Faccio il consulente SEO a Padova da molti anni con aziende di vari settori. Per quanto i miei interlocutori siano professionisti seri e preparati del Marketing al momento del preventivo ho notato spesso una certa diffidenza nell’affrontare spese di cui non si capisce esattamente la valenza e anche difficoltà ad assimilare termini troppo tecnici del mio settore, come appunto Seo Audit.
In realtà anche il professionista SEO ha tutto l’interesse che il cliente comprenda a fondo i passaggi da fare e le ore di lavoro necessarie per ottenere più visibilità.
Ho pensato quindi di pubblicare una serie di guide, rivolte a piccole e medie aziende, su come muoversi nel mondo dell’analisi SEO, comprenderne i termini e i passi da compiere per migliorare la visibilità del proprio sito aziendale in internet.
Per sviluppare una buona strategia SEO da zero è opportuno partire identificando il settore di mercato in cui interveniamo e analizzando quindi la propria nicchia, i competitor e le keyword utilizzate dal proprio target di utenti. Questo sarà oggetto di una delle prossime guide. In questo tutorial do per scontato che siate già in possesso di queste informazioni, o perlomeno delle parole chiave principali per cui volete posizionarvi. Una volta ottenute queste informazioni si passa all’azione:
Il primo passo da fare è un’analisi dei fattori interni al proprio sito web che ne limitano la visibilità nei motori di ricerca: il Seo Audit tecnico.
In questo modo otteniamo una prima lista di azioni concrete da realizzare nell’immediato.
Il Seo Audit è quindi la prima fase necessaria in una strategia Seo che punta ad ottenere una maggiore visibilità e nuovi clienti dal Web.
Cos’è il Seo Audit
Il Seo Audit (Revisione Seo) è un’analisi di tutti quei fattori che influenzano il posizionamento (i professionisti parlano di Ranking) nelle pagine dei motori di ricerca (S.E.R.P.).
Vi sono differenti sottotipi di Seo Audit ma in generale si suddividono in due macro categorie:
OnPage – Analisi dei fattori interni al sito.
OffPage – Analisi dei fattori esterni al sito.
In questo articolo ci occuperemo dell’analisi dei fattori interni al sito. In genere, al termine delle analisi si sviluppa un documento (Report) che servirà da guida per gli interventi di ottimizzazione da eseguire e servirà poi per valutare la loro efficacia.
Quali strumenti usare per fare un Seo Audit
I Seo Specialist e gli addetti ai lavori si avvantaggiano con strumenti a pagamento come Streaming Frog, SE Ranking, SEOZoom o SEMrush. Quest’ultimo offre la possibilità di eseguire un Audit di base gratuito.
Ricordiamoci comunque che per fare un Seo Audit professionale ci vogliono tante ore di lavoro: è necessario implementare diversi strumenti e molti test si fanno manualmente, non a caso spesso questa fase può costare anche qualche migliaia di euro.
Per fare un controllo fai da te esistono molti strumenti gratuiti online, anche scaricabili, oppure estensioni installabili nel vostro browser come Seo Quake: una volta installata questa estensione per Chrome è sufficiente collegarsi alla Home del nostro sito, cliccare sull’icona e scegliere “Diagnosi”. Il tool eseguirà una serie di controlli.
L’alternativa più comoda e professionale a quanto detto è usufruire di un servizio gratuito (per ora rivolto solo ad aziende di Padova, Vicenza, Venezia e Treviso) che offre il sottoscritto:
1 Audit Tecnico interno
Di seguito la lista dei fattori da controllare e eventualmente correggere e ottimizzare.
Se vuoi delegare a me contattami tramite questo modulo: inserisci i tuoi dati e l’URL del tuo sito specificando che richiedi un Audit gratuito, e in una mezzoretta ti verrà spedito un report dettagliato senza nessun impegno!
Caratteristiche del dominio
Luogo del Server –
Data scadenza
Età in Web archive
Metriche SEO
MozDomainAuthority
Alexa Rank
Backlink
Stato indicizzazione
Pagine Indicizzate su Google
Pagine Indicizzate su Bing
Pagine Indicizzate su Yahoo
CONTROLLO SALUTE
WWW redirect
Questa opzione controlla se il tuo sito e opera con www o senza www in modo da evitare un contenuto duplicato.
URL Rewrite
Assicurati che le URL del tuo sito vengano riscritte, in modo da aiutare i visitatori ed i motori di ricerca a leggere chiaramente le URL. Tutte le URL dovrebbero risultare pulite e chiare per gli utenti.
Slash finale
Se usi le barrette alla fine della URL la renderai bella e chiara,.
Reindirizza il traffico HTTP verso HTTPS
HTTPS è una garanzia di protezione dei dati dell’utente (compresi i dettagli di pagamento), nonché un buon segnale di classifica per i motori di ricerca.
Robots.txt
Controlla il file robots.txt nel tuo sito sia aggiornato per aiutare a limitare la scansione dei motori di ricerca e prevenire che questi robots accedano a pagine specifiche che non vuoi far apparire fra i risultati delle ricerche.
XML sitemap
Controlla l’esistenza della Sitemap del sito. Il file XML sitemap serve ad aiutare i motori di ricerca a scansionare il tuo sito.
No Flash
Controlla che non vi siano pagine con file Flash, una tecnologia deprecata che non viene indicizzata da Google.
No Frame
Controlla che non vi siano frame nel tuo sito, dal momento che i motori di ricerca non possono indicizzarli.
Varianti per la homepage
Controlla che il contenuto del tuo sito non disponga di URL multiple, dal momento che Google le considererebbe un contenuto duplicato.
ANALISI PAGINE
Qui puoi visualizzare tutte le informazioni sul tuo sito relative agli ultimi mesi. Vengono mostrati tutti i possibili errori che i robot di Google possono incontrare durante la scansione del tuo sito. Puoi vedere tutte le statistiche su:
- pagine con URL troppo lunga
- pagine bloccate da robots.txt
- pagine con dimensione eccessiva
- con Noindex meta tags
- rel=”canonical”
- rel=”alternate”
- meta refresh
- redirect ed altro.
META ANALISI
Controlla che i tuoi titoli e le meta description abbiano un contenuto unico e contengano almeno 10-70 caratteri per i titoli e 50-320 caratteri per le meta description. Tutti i tuoi titoli e meta description dovrebbero contenere le tue keywords importanti. Le tue meta description avranno influenza sui tuoi risultati nelle ricerche. Infatti, nonostante non siano più utilizzate per migliorare il posizionamento, delle meta description ben scritte e d accattivanti attirano gli utenti e li portano a cliccare sul link al tuo sito.
ANALISI DEL CONTENUTO
Un contenuto unico gioca un ruolo fondamentale nei risultati ottenibili nei motori di ricerca. La struttura del tuo sito dovrebbe includere intestazioni HTML (h1-h6). Prova ad utilizzare keywords importanti nelle tue intestazioni. Il tag H1 deve contenere le keywords principali. Non usare contenuto duplicato per i tuoi tag di intestazione.
Scrivi sempre e soltanto contenuti unici, non utilizzare alcun contenuto duplicato o riscritto. Fai in modo che il contenuto sia di almeno 400 parole. Gli articoli troppo lunghi sono altrettanto nocivi. Una giusta via di mezzo assicura risultati migliori. Presta estrema attenzione anche agli errori di ortografia e grammaticali.
ANALISI DEI LINKS
Controlla che non vi sia un numero di link entranti ed uscenti superiore a 100 per ogni pagina. Cerca di avere link soltanto verso siti autorevoli. Usa il Nofollow tag per i link esterni se non vuoi mostrare link ai motori di ricerca. Ottimizza gli anchor text dei tuoi link utilizzando le keywords importanti. Evita di sovraccaricare il testo con troppe keywords. Non usare link spam per il tuo sito web.
ANALISI DELLE IMMAGINI
Controlla gli Alt text e i titoli delle immagini, che devono essere anch’essi unici. Cerca di usare al massimo 7 parole per ogni Alt text. Evita un accumulo eccessivo di keywords. Rendi le tue immagini informative e dettagliate aggiungendo le keywords importanti. Utilizza immagini di buona definizione, indicando altezza e larghezza per ciascuna di esse.
OTTIMIZZAZIONE MOBILE E DESKTOP
Controlla che il tuo sito Web funzioni e che venga ben visualizzato quando viene aperto su desktop, ma anche su smartphone e tablet. Ciò influenzerà positivamente sia il tasso di conversione che il posizionamento, in quanto Google considera il design adattivo del sito Web (cioè il fatto che si adatta a qualsiasi dimensione dello schermo) come un altro fattore positivo dall’aprile 2015.
USABILITÀ E TECNOLOGIE
Questa sezione riguarda l’usabilità e i requisiti tecnici che deve osservare un sito Web. Controlla se il tuo sito web ha la favicon al suo posto, un markup valido e una pagina di errore 404 personalizzata. Controlla anche la velocità di caricamento ed esecuzione del tuo sito Web e verifica se è sicuro per la navigazione.
2 MISURA LE PRESTAZIONI E LA CONFORMITÀ AGLI STANDARD
I motori di ricerca come Google danno molta importanza alle prestazioni e alla conformità agli standard di una pagina web. Se vuoi fare un test puoi usare uno strumento di Google abbastanza recente: web.dev. Questo tool mostra le prestazioni del tuo sito Web e offre suggerimenti per migliorare l’esperienza utente. Basta inserire l’URL del tuo sito.
3 TESTA LE PRESTAZIONI E LA VELOCITÀ DEL SITO
Se vogliamo avere un rapporto più dettagliato sulla velocità di caricamento delle pagine del sito e controllare se vi sono risorse e script che lo rallentano, possiamo utilizzare gtmetrix.com oppure un altro strumento di Google: PageSpeed Insights. Anche qui basta inserire l’URL del tuo sito e in pochi secondi avrai a disposizione un report che ti indicherà la velocità di caricamento del sito sia su desktop che su smartphone.
Bene, seguendo queste indicazioni qualsiasi impiegato anche inesperto in una mezzora avrà a disposizione dati sufficienti per valutare se è necessario un intervento di correzione e realizzare una strategia SEO per ottenere più visibilità in internet.