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September 13, 2019

Google Nofollow Links: dal 10 settembre sono cambiate le regole

Nofollow è un attributo HTML che viene aggiunto ai collegamenti. Indica a Google che un collegamento non è attendibile. È stato originariamente progettato per combattere lo spam nei commenti dei blog. Si è evoluto per l’uso su collegamenti pubblicitari e per collegamenti generati dagli utenti che non potevano essere affidabili al 100%.

Quali sono le novità introdotte da Google?

Google Webmaster ha annunciato che da mercoledì 11 settembre l’ attributo ai  link “no follow” sarà visto come un suggerimento piuttosto che come una direttiva ai fini del posizionamento.

Fino a questa modifica, qualsiasi collegamento con l’attributo rel=nofollow  non veniva conteggiato da Google per l’uso nei suoi algoritmi di ricerca.

I nuovi attributi saranno quindi:

rel=sponsored: può essere utilizzato per identificare collegamenti sul tuo sito che sono stati creati come parte di annunci pubblicitari, sponsorizzazioni o altri accordi di compensazione.

rel=ugc: è consigliato per i collegamenti all’interno del contenuto generato dall’utente, come commenti e post sul forum.

rel=nofollow:  è per i casi in cui desideri collegarti a una pagina ma non vuoi implicare alcun tipo di approvazione, incluso il passaggio del credito di classificazione a un’altra pagina.

Nofollow diventa un suggerimento

Questo nuovo tipo di classificazione porta inevitabilmente a considerare l’attributo nofollow, al pari di ugc e sponsored, un suggerimento.

Non sarà necessario modificare gli attributi ai link e sarà possibile utilizzare più di un valore rel su un collegamento. Ad esempio, rel = “ugc sponsored” è un attributo perfettamente valido che suggerisce da  dove provengono i contenuti del link generato dagli utenti ed è sponsorizzato. È inoltre valido utilizzare nofollow con i nuovi attributi.

Si tratterà di un ulteriore metodo per raccogliere dati sui singoli collegamenti, comprese le parole all’interno del testo di ancoraggio, e valutare i collegamenti in forma aggregata per identificare meglio gli schemi di collegamento, pur considerando i segnali degli attributi.

In che modo influisce sulla SEO

Prendiamo in esame i collegamenti esterni su Wikipedia: fino ad oggi non erano seguiti, ma se quei collegamenti iniziassero a contare potrebbero migliorare il ranking del tuo sito.

È ovvio che se consideriamo l’impatto globale che questi nuovi strumenti porteranno nell’ambito dei backlink è facile prevedere grandi cambiamenti sul medio-lungo termine nelle strategie SEO.

Sicuramente sarà utile in questa fase seguire il dibattito nell’ambito SEO, anche solo considerando che questi cambiamenti investono un’ambito che veniva fino ad oggi considerato un caposaldo.

Inoltre sarà utile comprendere quale opportunità potrà rappresentare questo cambiamento sia per gli addetti ai lavori che per le aziende si affacciano sul mondo SEM.


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