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Che sia una nuova realizzazione o la migrazione dal vecchio al nuovo prima di pubblicare un sito web molte funzioni essenziali dovrebbero essere controllate per avere una partenza o una transizione senza intoppi. Prendiamo in esame 12 passi fondamentali.

Azioni prima di pubblicare un sito web

Quando usiamo un determinato browser ogni giorno siamo portati a immaginare che tutti gli altri possano vedere esattamente quello che vediamo noi sul nostro computer.

Sfortunatamente non tutti i browser funzionano allo stesso modo e il nostro sito Web potrebbe essere visualizzato e agire in modo diverso su ciascuno di essi.

Testiamo a fondo il nostro sito Web su tutti i browser e su diversi dispositivi mobili, come iPad, iPhone e Android.

Proviamo il nostro link di gestione temporanea su dispositivi diversi e cerchiamo di fare clic su ogni pagina e collegamento.

Ripeteremo il processo anche dopo che il sito Web è stato pubblicato per assicurarci che durante l’avvio non si sia verificato alcun errore.

Correzione dei contenuti prima di pubblicare un sito

Arriva il giorno dell pubblicazione, la nostra copia del sito dovrebbe essere chiara e precisa e ogni informazione di contatto dovrebbe essere corretta.

Controlliamo ulteriormente per evitare brutte sorprese.

Provare i moduli e i plugin

Ogni CMS ha le sue caratteristiche di installazione specifiche che vanno valutate attentamente in fase di installazione. In questo caso ipotizziamo di creare il sito con WordPress, il CMS più utilizzato al mondo.

Sarà necessario compilare e testare tutti i moduli sul sito, come moduli di contatto, moduli di iscrizione alla newsletter o altri.

Per farlo possiamo cambiare l’e-mail di notifica con il nostro indirizzo mail, quindi compiliamo e spediamo ogni modulodel sito e verifichiamo la corretta visualizzazione su desktop, tablet e smartphone.   

Se i moduli sono integrati con uno strumento di terze parti come un CRM, uno strumento di automazione del marketing o una piattaforma di e-mail marketing, assicuriamoci che trasferiscano correttamente le informazioni inserite nei campi.

Dopo il test non dimentichiamo di ripristinare tutte le notifiche del modulo per avvisare le persone giuste!

Ottimizziamo gli elementi SEO

Un aspetto cruciale ma trascurato della SEO è assicurarci che ogni pagina del nostro sito Web abbia un tag titolo unico e una meta descrizione.

Questo aiuta a dire ai motori di ricerca quali contenuti sono presenti nella pagina.
Un’altro errore comune è l’omissione di tag ALT immagine, robots.txt e altri fattori tecnici.
Ecco una buona guida da parte di Google.

Configurare i reindirizzamenti 301

Sia durante la realizzazione di un nuovo sito Web che durante la riprogettazione di quello vecchio alcuni dei nostri URL cambieranno, generando probabilmente l’errore pagina 404.

L’aggiunta di redirect 301 indica ai motori di ricerca  indicizzare solo la nuova pagina, aiutandola quindi a classificarsi organicamente.

Scarica una favicon

Una favicon è la piccola immagine del logo o marchio che appare nella barra degli indirizzi e nelle schede del browser accanto al titolo della nostra pagina.

Le favicon ben progettate possono aumentare la visibilità e riconoscibilità del nostro marchio e aumentare la credibilità del sito web.

Ottimizza la velocità della pagina

La causa principale della lentezza di un sito web è legata alla dimensione e alla qualità delle immagini.

I tre aspetti fondamentali da tenere in considerazione per avere un sito veloce sono.

  • scegliere un hosting valido
    meglio se scegliamo una VPS o un server dedicato
  • attivare un CDN 
    il piu utilizzato è Cloud Fare
  • configurare un plugin di cache ottimale
    se utilizziamo WordPress potremmo utilizzare un plugin di memorizzazione nella cache come W3 Total Cache, Super Cache, WP Fastest Cache e per migliorare la velocità della pagina.

Un plugin come  Imagify installato nel nostro CMS può comprimere le immagini per noi ed è abbastanza facile da usare.

Controllare sempre la velocità del sito prima di andare in diretta!

Crea una Sitemap

I motori di ricerca non sono automaticamente a conoscenza di nuovi siti Web. Per indurli a indicizzare correttamente il nostro sito e riconoscere le nuove pagine che pubblicheremo  creiamo una Sitemap XML.

Installa i codici di monitoraggio

Il nostro bellissimo e nuovo sito Web è appena stato pubblicato, ma sappiamo com’è l’esperienza di navigazione degli utenti e quali pagine sono le più trafficate?

Google Analytics può tracciare i visitatori e le pagine che stanno visitando, per quanto tempo rimangono su determinate pagine e come sono arrivati al nostro sito.

Installa un certificato SSL

Un certificato SSL proteggerà il nostro sito Web e manterrà privati i dati tra i server e il browser dell’utente.  Inoltre Google penalizzerà il nostro sito e lo contrassegnerà come “non sicuro” nella sua pagina dei risultati di ricerca se non disponiamo di un protocollo SSL/TLS e tale designazione potrebbe impedire agli utenti di visitare il nostro sito.

Possiamo acquistarlo oppure utilizzare il certificato gratuito di Let’s encrypt.

Aggiorna il Time To Live

Time To Live (TTL) indica al server per quanto tempo devono essere memorizzate nella cache le informazioni DNS.

Questo dovrebbe sempre essere verificato prima di avviare il nostro sito Web, poiché influisce sul tempo di caricamento delle pagine.

Idealmente, si desidera impostare il TTL il più corto possibile, in genere da 30 secondi a 60 secondi.

Disattivare lo stato di manutenzione

Una volta pubblicato il sito Web, assicuriamoci di disattivare lo stato di manutenzione.

Durante lo sviluppo è utile impostare lo stato di manutenzione per il sito web, indicando ai robot dei motori di ricerca di non indicizzare il nostro sito mentre è in costruzione.

Ricordiamoci quindi di renderlo pubblico una volta terminati gli aggiornamenti altrimenti nessuno potrà visitarlo!   

E se abbiamo qualche dubbio non esitiamo a contattare dei professionisti.

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